30 giugno 2009

Auto pubblicità.



Quando non si ha bisogno di un'agenzia.

Foto di Michele Ficara.

29 giugno 2009

Un team di grafici e di strateghi della comunicazione.



Per arrivare a sfornare il logo che vedete qui sopra.

E' una cosa inaudita. E pensare che la Brambilla parla di un "team di grafici e strateghi della comunicazione". Per arrivare a questa stronzata? E' un po' come se il ministro del turismo del Perù mi chiamasse e mi chiedesse di studiargli un nome e un logo per lo sviluppo del turismo peruviano nel mondo. Io prendo il brief ci lavoro un mesetto e poi torno da lui e gli presento un logo con scritto PERU' con un nastro con i colori della bandiera che gli gira intorno.

E' inaudito.

26 giugno 2009

I top CEO americani non usano blog e social network.

Riprendo questo post di Luca Conti trovato sul blog che cura sul sito del Sole 24 Ore.

Gli amministratori delle prime 100 aziende americane per la classifica di Fortune non usano i social media. Questo è quanto emerge dalla ricerca effettuata dal blog Uberceo, ripreso da Reuters.

Nessuno ha un blog, 13 hanno un profilo su LinkedIn, 19 ne hanno uno su Facebook e solo 2 hanno un account aperto su Twitter. Tre quarti di essi hanno una pagina a loro dedicata su Wikipedia, ma nella gran parte dei casi le informazioni non sono aggiornate.

23 giugno 2009

Dal nostro inviato su Twitter.



Da Teheran si comunica solo con i social networking. Facciamocene una ragione: il futuro è proprio lì.

Dopo le 10 domande a Berlusconi, le 10 domande ai pubblicitari.

Riporto direttamente dal blog di Grazia:

Sono certa che almeno una volta nella vita vi sarete fatti queste domande.
Ancor meglio sarebbe stato poterle fare ai diretti interessati.
Be’, io non ho le risposte - sono ancora troppo novizia dell’ambiente – ma chissà che, pubblicandole sul blog di Grazia, non si faccia avanti qualche pubblicitario professionista per illuminarci.

1) Perché per promuovere prodotti antietà/dimagranti vengono scelte sempre modelle ventenni che evidentemente non hanno alcuna natura umana (la forza di gravità non ha effetto su di loro, il sole in picchiata sul viso non fa scoprire segni di imperfezioni, “sono gonfia” significa portare la 42)?

2) Perché le mamme hanno pochi più anni dei presunti figli, rendendo fisiologicamente impossibile il loro essere genitrici?

3) Perché in quei giorni dovrei avere voglia di fiondarmi da un aereo, fare la ruota per dimostrare di essere una conduttrice, prendere il treno e mettere l’assorbente sui bocchettoni d’areazione? Cioè, vi rendete conto che la vostra conoscenza in fatto di donne…

4) Vi trovate credibili quando dipingete la famiglia gaudiosa e sorridente alle 7 del mattino, con i pigiami belli stirati, i capelli ben pettinati e manco l’ombra di un’occhiaia?

5) Quando smetterete di storpiarmi le mie canzoni preferite? Per colpa vostra non le posso più sentire!

6) E’ proprio necessario parlarmi di lassativi mentre sto mangiando?

7) Ma quelle scritte piccole-piccole che scorrono veloci-veloci mentre nella pubblicità mi state vendendo un’ “offerta eccezionalmente vantaggiosa” (vi ho sentiti, dicevate proprio così)… Non saranno mica una fregatura, vero?!

8) Perché continuare a parlare di bifidus se nessuno studio ha mai dimostrato i suoi poteri regolarizzanti? E come mai questo batterio ha un nome diverso in ogni stato?

9) Quanti soldi sprecate per ogni superstar hollywoodiana che viene a farsi la sua comparsata di pochi secondi? Darli a me quei soldi, no eh?!

10) Seriamente: quale mente può partorire uno scoiattolo petante per promuovere un chewing-gum?

13 giugno 2009

Indovinate dove soffia il vento degli investimenti pubblicitari?



Le ultime due righe di questo articolo la dicono lunga su dove sta andando il mercato degli investimenti pubblicitari. Buona lettura.

Nei primi quattro mesi dell'anno gli investimenti pubblicitari ammontano a 2.860 milioni, con una diminuzione del 18% rispetto al corrispondente periodo del 2008. Sono i numeri che emergono dall'analisi di Nielsen.
In particolare, ad aprile, su base annua, gli investimenti sono crollati del 17,4%. Wind, Vodafone, Ferrero, Volkswagen, Unilever, Barilla, Procter&Gamble, Danone, Fiat Div. Fiat Auto e L'Oreal sono i top spender dei primi quattro mesi con 390,7 milioni euro, il 13,4% in meno del corrispondente periodo del 2008. Di queste dieci aziende soltanto tre hanno incrementato gli investimenti rispetto all'anno scorso, mentre la maggior parte li ha ridotti di oltre il 20%.

L'analisi dei mezzi mostra per la televisione, considerando sia i canali generalisti che quelli satellitari (marchi Sky e Fox), una flessione gennaio-aprile sullo stesso periodo del 2008 del 15,3% e sul singolo mese di aprile del 15,1%.
La stampa, nel suo complesso, da gennaio ha un calo del 25,6%. I periodici diminuiscono del 29,5% con l'abbigliamento a -29,2%, la cura persona a -27,6% e l'abitazione a -26,8%. I quotidiani a pagamento mostrano una flessione del 22,7% con l'automobile e l'abbigliamento, i due settori più importanti, che riducono gli investimenti rispettivamente del 36,6% e del 31,5%. In controtendenza il settore abitazione che supera i 20 milioni con una crescita sul quadrimestre dell'8,4%, grazie alle performance realizzate a febbraio e, soprattutto, a marzo. A livello di tipologie, frena la commerciale nazionale (-26,7%), ma sono in calo anche la locale (-17,8%) e la rubricata/di servizio (-19,4%). In contrazione la raccolta dei quotidiani free/pay press (-29%).

La radio diminuisce del 19,2% nel quadrimestre e del 16,9% nel confronto mensile. Tra i settori in positivo nel mese di aprile 2009 si evidenziano: auto, distribuzione e tlc. Fanno registrare variazioni negative affissioni (-33,4%), cinema (-21,9%), cards (-27,2%) e direct mail (-17,4%).

Performance, invece, positiva per internet che cresce del +6,7% superando i 188 milioni.

Fonte: affaritaliani.it

9 giugno 2009

Se poteva fà de mejo.



Uso il romanesco per commentare l'ultimo spreco di soldi del governo per lanciare il made in Italy nel mondo: il logo Magic Italy sfornato caldo caldo dal team di grafici del premier.

Forme di comunicazione.



Annuncio apparso davanti alla sede di Leo Burnett Milano.

Fonte: Roberto Venturini

7 giugno 2009

Twitter sulla copertina di Time.



Questa sì che è una notizia. Altro che Noemi...

Qui il pezzo sul Time.

4 giugno 2009

Google lancia Squared, il motore di ricerca intelligente.



Da Repubblica.it:

Nella corsa ai motori di ricerca "intelligenti", in grado di rispondere alle nostre domande con dati sempre più organizzati e modulari, Google rilancia e presenta "Squared". Il nuovo servizio del gigante di Mountain View è online da oggi: uno strumento potente capace di generare tabelle in base alla chiave di ricerca digitata dall'utente.

Continua qui.