26 marzo 2009

Il re del Web2 mette in pratica le regole del Web2.

Facebook ha ascoltato i commenti dei suoi utenti che si lamentavano della nuova grafica del sito ed è corso ai ripari.

Ottimo esempio di Web2.

23 marzo 2009

Margaret Mazzantini - Venuto al mondo.



C'è una cosa che mi scatta dentro quando leggo i libri della Mazzantini: che non sia un libro scritto da una donna.

Attenzione, non è una considerazione maschilista.

Voglio dire che le cose raccontate nell'ultimo libro di Margaret Mazzantini Venuto al mondo sono così cattive, così crude e così terrificanti che sembra impossibile nascano dalla penna di una donna.

Eppure è proprio così.

Un montare di cose tristi che ti vien da dire: prima o poi finiranno.

E invece, quando pensi che la tragedia abbia toccato il fondo, scopri che dieci, venti pagine dopo c'è ancora spazio per raschiare il barile, scoprendo cose ancora più tristi.

Ve lo consiglio. Ma ricordatevi di quello che ho scritto sopra.

Geniale (2).



Qui la fonte.

20 marzo 2009

Equivoci.



In quanti andranno nei supermercati a chiedere la colomba Casini?

18 marzo 2009

6 marzo 2009

Cosa ci aspetta?



Ho trovato un articolo inquietante sul sito del Corriere della Sera.

Inizia così:

"Lavorava in Madison Avenue, alla Young&Rubicam, una dei leader mondiali della pubblicità. Ora è qui, alla «Job Fair» di Times Square, a caccia di un lavoro.

Anthony Moore è in fila davanti al banchetto del Dipartimento della Sanità dello Stato di New York. «Finché è durato è stato bello» racconta. «Ma è durato fino al 2006. Poi è cominciata la crisi. L'azienda è scesa da 1500 a a 285 dipendenti. Io ho fatto molti lavori da "free lance". Ho guadagnato quello che serve per sopravvivere a Manhattan: ho una casetta nel Village. Certo, i soldi sono pochi, mia moglie se n'è andata. Ma non ho figli, fin qui ce l'ho fatta. Adesso, però, si fa più dura ». La faccia è sofferta, scavata, ma Anthony non si sente uno sconfitto: «Ho 54 anni, un'età pericolosa, lo so. Ma ne dimostro di meno. E ci sono varie cose che posso fare nel campo della sanità con la mia esperienza di pubblicitario. Bisogna essere pratici: la salute, la cura della persona, è l'industria del futuro. E un datore di lavoro pubblico, di questi tempi, non guasta»."


Il resto dell'articolo lo trovate qui.