26 luglio 2007

Progetti di lettura: da un romanzo leggero ad un saggio non pesante.


Ho praticamente divorato l'ultimo libro di Peter Cameron con il quale ho anche avuto un simpatico scambio di mail: Peter mi anticipa che l'anno prossimo Adelphi manderà in stampa un suo nuovo romanzo dal titolo "Andorra". Lo aspetto con ansia, visto che i primi due li ho amati molto.

L'anno scorso Repubblica ha pubblicato, a puntate,un saggio breve di Alessandro Baricco dal titolo "I barbari". Allora non ebbi tempo di leggerlo, (anche se collezionai minuziosamente tutti i capitoli in una cartella). Poi qualche mese dopo Fandango pubblicò "I barbari", che acquistai subito e che sto leggendo in questi giorni. Dal poco che ho letto mi sembra interessante. Baricco parla dei barbari che hanno contribuito alla mutazione di alcuni valori fondamentali della società.

Non ho mai amato Baricco, ho faticosamente letto "City" e "Seta". Lo considero un centometrista e quindi trovo che il meglio della sua scrittura lo dia nei pezzi piccoli tipo quelli che scrive per Repubblica. Però questo saggio mi sta piacendo. Vi tengo aggiornati.

Tornando a Cameron e al suo "Un giorno questo dolore ti sarà utile", confermo quanto di buono avevo detto dopo aver letto "Quella sera dorata", che comunque, tra i due, rimane il più bello, anche se per quest'ultimo suo romanzo è stato addirittura scomodato J.D.Salinger e il suo "Giovane Holden": alcuni sostengono che i due protagonisti si somigliano. Non è esattamente così, però qualcosa in comune i due ce l'hanno: il fascino.

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